Verde

Salvate le Api!

Solo pochi giardinieri ed appassionati di giardinaggio sembrano essersi sensibilizzati alla salvaguardia delle api nel loro giardino. Spesso, l'utilizzo indiscriminato di prodotti chimici, come i più comuni insetticidi, danneggia non solo le api ma anche gli altri imenotteri e in generale gli insetti che favoriscono l'impollinazione. Tutti gli insetticidi, infatti, come è implicito nel nome, e salvo poche eccezioni, distruggono indiscriminatamente oltre che rapidamente sia gli insetti "nocivi" che quelli utili. Prima quindi di spruzzare l'apparentemente salvifico (per noi) spray sulle piante o direttamente sugli insetti, soffermiamoci a pensare se sia veramente necessario. Infatti, il prodotto oltre ad uccidere l'insetto sul quale verrà direttamente spruzzato, se asperso su piante e fiori, ad esempio la sera, al mattino avvelenerebbe sicuramente le api e gli insetti che vi si potrebbero posare per prelevarne il nettare. Dunque per chi, mosso a compassione da questa nota, avesse cambiato idea e fosse andato a gettare le suddette bombolette nell'opportuno contenitore, abbiamo un consiglio in più. La menta e il timo sono le piante che più attraggono le api all'inizio dell'estate; anche erica e lavanda formano graziosi cespugli che le attirano; e ancora il Cotoneaster horizontalis (marzo -aprile), la Mahonia Aquifolium (marzo -aprile), varie specie di pelargonio e di geranio (maggio-settembre), la ginestra (aprile - maggio), le margherite ( settembre -novembre). Si potrebbe creare addirittura un angolo del giardino con le piante succitate per poter accogliere questi insetti e circoscriverne dunque l'attività senza avere particolari disagi. Per chi poi ama le farfalle, consigliamo delle coloratissime piante di Lantana dalla fioritura piuttosto lunga.....Oltre ai colori dei fiori, avrete nel vostro giardino la visita di bellissime variopinte farfalle..... Per esempio : click qui!

Un bellissimo esemplare

Questa nota è dedicata ad un albero speciale, tanto bello quanto destinato a passare inosservato forse proprio per il suo aspetto delicato ed apparente fragile...In realtà si tratta di una pianta dal portamento elegante e dalla generosa fioritura....la LAGERSTROEMIA. E' originaria della Cina, del Giappone e dell'Australia ed è diffusa in Italia a scopo ornamentale; si presenta sotto forma di cespugli o piccoli alberi con chioma ad ombrello che possono raggiungere un'altezza di 3-4 metri fino a 6-7- metri. La sua peculiarità è quella di avere un tronco, per così dire, "nudo" ossia privo di quella che generalmente chiamiamo corteccia.La scorza è chiara, color ocra o grigio brunastra. E' una pianta a foglie caduche , cioè destinate a cadere con l'arrivo dell'autunno, ma non prima di aver offerto un singolare spettacolo: quello di una chioma che col passare dei giorni passa attraverso tutte le tonalità del verde, del giallo e del rosso fuoco fino quasi al bordeaux e al viola..... La fioritura: inizia a fine giugno e si protrae fino a settembre-ottobre, con fiori le cui tonalità variano dal rosa, al violetto, al bianco al giallo a seconda delle varietà. Immaginate quindi un esemplare in giardino..magari davanti alla finestra della camera da letto....Tutta un'estate ed inizio autunno con lo spettacolo di questi rami pieni di fiori molto fitti tra loro. Ricordiamo che preferisce un'esposizione soleggiata ed aperta ed essendo originaria di regioni calde non tollera climi rigidi o gelate intense. Per le sue dimensioni e soprattutto per il suo splendido aspetto è quindi un albero da rivalutare e da tenere presente anche per giardini non troppo grandi ma in cui si voglia apportare una nota di colore e di eleganza.

Le piante aromatiche

Le piante aromatiche sono quel particolare tipo di pianta caratterizzato da uno specifico odore od aroma e per questo spesso utilizzate nelle nostre cucine. Parliamo di esemplari quali il rosmarino, la menta, la salvia, ma anche il timo, la maggiorana, la camomilla, l'erba cipollina e chi più ne ha più ne metta. L'ORIGANO è una di queste ed è paradossalmente una delle piante o spezie più utilizzate in cucina ma poco coltivate negli orti. In realtà l'origano è una delle piante perenni in grado di resistere, se ben curata, per molti anni e di fornire grandi cespugli anche molto gradevoli nel periodo della fioritura. E' bene posizionarla in un sito caldo e magari a ridosso di un muro, con un terreno ben drenato. Lo si può raccogliere nelle giornate di sole e quando la rugiada è ormai scomparsa e le foglioline saranno ben asciutte.Dopo averne fatto dei mazzi consistenti, potranno essere messi ad asciugare all'ombra ed in un luogo ventilato. Quando saranno ormai ben essiccati......beh,spazio alla fantasia e buon appetito!
 

Consigli per arrivare alla primavera con un giardino ordinato e pronto per la bella stagione.

In questo periodo……
 
Gennaio...Febbraio... mesi in cui il nostro intervento in giardino sembra essere inutile. Eppure da fare ce ne sarebbe. Eccome!!! Per esempio, molti arbusti sono sul punto di fiorire: si potrebbe allora pensare di potare eventuali alberi circostanti per permettere a tali arbusti di prendere più sole e ricevere quindi più luce e calore. Se si vuole invece avere un muro ricoperto da un bel rampicante a primavera, o avete un grigliato o una recinzione da coprire, è questo il momento adatto per piantare una passiflora da frutto che cresce bene anche in zone più fredde se esposta in luogo ben soleggiato. Se nella passata stagione avete abbellito aiuole e bordure con piantine quali erica, ciclamini e simili che sono ormai a fine ciclo, bisogna eliminarle e zappettare il terreno, concimandolo o arricchendolo con terriccio da compostaggio per renderlo pronto a ricevere le nuove fioriture primaverili che deciderete di apporvi. Per il tappeto erboso, ricordiamo invece che, se durante l'inverno avete notato il ristagno di acqua e quindi la creazione di pozzanghere, è necessario migliorare il drenaggio del terreno con specifici interventi da programmare ora per la bella stagione. Inoltre è ora di preparare il terreno per avere un nuovo prato con eventuali interventi di diserbo per poter seminare a distanza di tempo su un terreno già ripulito.
 

Una fioritura invernale

Oggi vi parliamo di un esemplare di Prunus Subhirtella Autumnalis. Il suo nome ricorda i più comuni esemplari di Prunus che troviamo nelle nostre città (Colleferro ne è piena insieme ai Lecci!!!) ma a differenza di questi ultimi, la specie Autumnalis si distingue non solo per il suo portamento delicato e leggero ma soprattutto per il fatto che dà il meglio di sé proprio in inverno e cioè nel periodo della sua fioritura. Questo esemplare, infatti, tanto più bello quanto più avente forma irregolare e non troppo impostata come i più comuni esemplari suoi cugini, si caratterizza proprio per l'esplosione, però discreta, dei suoi delicatissimi ma consistenti fiori, rosa in boccio e poi bianchi, che emanano profumo di mandorla. Il massimo dello splendore lo si osserva poi quando accade che assieme alle ultime foglie tinte di rosso convivano anche i primi fiori, permettendoci così di trovare uno spiraglio di colore e profumo a ridosso dell'inverno e delle giornate fredde e piovose. E' un albero che vive bene al sole o in ombra leggera, altrimenti ci sarebbe il rischio di vederlo fiorire poco e che le foglie non assumano i bellissimi colori autunnali, ma non va messo in zone troppo calde. Non sopporta i ristagni d'acqua e quindi avrà bisogno di un terreno ben drenato e va irrigato regolarmente almeno per i primi due anni dall'impianto. In seguito dovrà essere innaffiato solo in caso di caldo eccessivo. E' un esemplare ideale per realizzare dei filari lungo vialetti di ingresso o per creare boschetti fitti con più esemplari assieme ad altre specie dal colore scuro come un Taxus Baccata, rispetto ai quali il colore del Prunus Autumnalis spiccherà sicuramente. Quindi, amici, guardiamoci intorno, alziamo il naso e andiamo alla scoperta di qualche ramo fiorito anche nel periodo invernale. Chissà che non sia proprio lui!

Frassino & Biancopino

DA UNA RICERCA DEL CNR SI EVINCEREBBE CHE FRASSINO E BIANCOSPINO AVREBBERO UNA CAPACITA' MAGGIORE, RISPETTO AD ALTRE SPECIE, DI ASSORBIMENTO DELLA CO2...IN PIU' IL BIANCOSPINO E' ANCHE MOLTO BELLO....15134_209342788427_67303818427_4172169_6573124_n