11 April 2010

Salvate le Api!

Solo pochi giardinieri ed appassionati di giardinaggio sembrano essersi sensibilizzati alla salvaguardia delle api nel loro giardino. Spesso, l'utilizzo indiscriminato di prodotti chimici, come i più comuni insetticidi, danneggia non solo le api ma anche gli altri imenotteri e in generale gli insetti che favoriscono l'impollinazione. Tutti gli insetticidi, infatti, come è implicito nel nome, e salvo poche eccezioni, distruggono indiscriminatamente oltre che rapidamente sia gli insetti "nocivi" che quelli utili. Prima quindi di spruzzare l'apparentemente salvifico (per noi) spray sulle piante o direttamente sugli insetti, soffermiamoci a pensare se sia veramente necessario. Infatti, il prodotto oltre ad uccidere l'insetto sul quale verrà direttamente spruzzato, se asperso su piante e fiori, ad esempio la sera, al mattino avvelenerebbe sicuramente le api e gli insetti che vi si potrebbero posare per prelevarne il nettare. Dunque per chi, mosso a compassione da questa nota, avesse cambiato idea e fosse andato a gettare le suddette bombolette nell'opportuno contenitore, abbiamo un consiglio in più. La menta e il timo sono le piante che più attraggono le api all'inizio dell'estate; anche erica e lavanda formano graziosi cespugli che le attirano; e ancora il Cotoneaster horizontalis (marzo -aprile), la Mahonia Aquifolium (marzo -aprile), varie specie di pelargonio e di geranio (maggio-settembre), la ginestra (aprile - maggio), le margherite ( settembre -novembre). Si potrebbe creare addirittura un angolo del giardino con le piante succitate per poter accogliere questi insetti e circoscriverne dunque l'attività senza avere particolari disagi. Per chi poi ama le farfalle, consigliamo delle coloratissime piante di Lantana dalla fioritura piuttosto lunga.....Oltre ai colori dei fiori, avrete nel vostro giardino la visita di bellissime variopinte farfalle..... Per esempio : click qui!

Un bellissimo esemplare

Questa nota è dedicata ad un albero speciale, tanto bello quanto destinato a passare inosservato forse proprio per il suo aspetto delicato ed apparente fragile...In realtà si tratta di una pianta dal portamento elegante e dalla generosa fioritura....la LAGERSTROEMIA. E' originaria della Cina, del Giappone e dell'Australia ed è diffusa in Italia a scopo ornamentale; si presenta sotto forma di cespugli o piccoli alberi con chioma ad ombrello che possono raggiungere un'altezza di 3-4 metri fino a 6-7- metri. La sua peculiarità è quella di avere un tronco, per così dire, "nudo" ossia privo di quella che generalmente chiamiamo corteccia.La scorza è chiara, color ocra o grigio brunastra. E' una pianta a foglie caduche , cioè destinate a cadere con l'arrivo dell'autunno, ma non prima di aver offerto un singolare spettacolo: quello di una chioma che col passare dei giorni passa attraverso tutte le tonalità del verde, del giallo e del rosso fuoco fino quasi al bordeaux e al viola..... La fioritura: inizia a fine giugno e si protrae fino a settembre-ottobre, con fiori le cui tonalità variano dal rosa, al violetto, al bianco al giallo a seconda delle varietà. Immaginate quindi un esemplare in giardino..magari davanti alla finestra della camera da letto....Tutta un'estate ed inizio autunno con lo spettacolo di questi rami pieni di fiori molto fitti tra loro. Ricordiamo che preferisce un'esposizione soleggiata ed aperta ed essendo originaria di regioni calde non tollera climi rigidi o gelate intense. Per le sue dimensioni e soprattutto per il suo splendido aspetto è quindi un albero da rivalutare e da tenere presente anche per giardini non troppo grandi ma in cui si voglia apportare una nota di colore e di eleganza.